Ultima modifica: 28 settembre 2018

Regolamento

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REGOLAMENTO D’ISTITUTO

AGGIORNATO ANNO SCOLASTICO 2018/2019

 

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REGOLAMENTO D’ISTITUTO

Il presente Regolamento contiene le norme relative al funzionamento delle attività formative e didattiche dell’Istituto Comprensivo Radice-Alighieri, relativamente a:

 

ART. 1 – ACCESSO AI LOCALI SCOLASTICI

  • Scuola dell’infanzia

I genitori, o chi ne fa le veci, durante le fasi d’ingresso degli alunni, possono accedere ai locali scolastici esclusivamente per il tempo necessario ad accompagnare i minori.

È fatto divieto ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere alle sezioni durante l’orario scolastico, se non per gravi motivi, o su richiesta degli insegnanti.

 

  • Scuola primaria

Gli alunni giungono a scuola con mezzi propri o tramite scuolabus gestito dal Comune di Reggio Calabria. L’ingresso al cancello avviene 5 (cinque) minuti prima dell’inizio delle lezioni e gli alunni entreranno nelle rispettive classi solo al suono della campanella, accompagnati dalle insegnanti delle prime ore. Per gli alunni che fruiscono del servizio di accoglienza pre e post scuola l’orario di accesso potrà subire piccole variazioni sulla base delle specifiche esigenze dei plessi.

Nei casi di particolari condizioni atmosferiche, è consentito ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accompagnare gli alunni fino all’ingresso dell’edificio scolastico. È vietato sempre ed in ogni caso ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere a scale, corridoi e   aule durante le operazioni d’ingresso degli alunni. È vietato ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere alle aule durante l’orario scolastico, se non per gravi motivi o su richiesta dell’insegnante.

 

  • Scuola secondaria di primo grado

Gli alunni giungono a scuola con mezzi propri o tramite scuolabus del servizio scolastico gestito dal Comune di Reggio Calabria. È severamente vietato ai genitori, o a chi ne fa le

veci, di entrare all’interno dell’area cortilizia attraverso il cancello carraio, con qualsiasi tipo di veicolo. È vietato anche sostare davanti al suddetto cancello onde permettere il regolare flusso degli autoveicoli del personale scolastico. L’ingresso avviene esclusivamente dal cancello pedonale, al suono della prima campana (5 minuti prima dell’inizio delle lezioni). Al suono della seconda campana gli alunni vengono accompagnati dai docenti nelle rispettive aule. La responsabilità del personale scolastico inizia nel momento in cui gli alunni varcano la soglia dell’edificio scolastico e cessa nel momento in cui gli alunni escono dall’edificio stesso.

È vietato sempre ed in ogni caso ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere a scale, corridoi e aule durante le operazioni d’ingresso degli alunni. È vietato ai genitori, o a chi ne fa le veci, di accedere alle aule durante l’orario scolastico, se non per gravi motivi o su richiesta dell’insegnante.

 

ART. 2 ORARIO D’INGRESSO, RITARDI E USCITE ANTICIPATE

Il rispetto dell’orario d’ingresso in tutti i plessi dell’Istituto Comprensivo ha valenza educativa ed è doveroso principio di rispetto reciproco. I docenti sono tenuti ad essere presenti a scuola cinque minuti prima dell’orario d’inizio delle lezioni o delle attività didattiche al fine di sorvegliare l’ingresso degli alunni come da CCNL del 14/07/2003 art. 27.

L’orario di ingresso e di uscita deve considerarsi rigido: gli alunni devono essere abituati alla più scrupolosa puntualità. L’ingresso a scuola avviene nel rispetto degli orari fissati dal Collegio dei Docenti.

In caso di eccessivo ritardo entro i 20 (venti) minuti, gli alunni saranno ammessi a scuola accompagnati dai genitori giustificando il ritardo. In assenza di ciò le famiglie (vedi art. 6) saranno tempestivamente avvisate telefonicamente, affinché provvedano a regolarizzare e motivare il ritardo. Qualora i genitori siano inadempienti saranno convocati dal Dirigente scolastico.

In caso di ritardo:  

1)Se l’alunno arriva da solo viene ammesso in classe giustificando l’assenza sull’apposito libretto e consegnato al collaboratore scolastico il quale lo accompagnerà in classe e l’insegnante presente in classe provvederà a notificare il ritardo giustificato sul registro di classe.

2)I ragazzi che usufruiscono dello scuolabus sono giustificati in caso di ritardo.

Se, invece usufruiscono del servizio pubblico, in caso di ritardo, saranno informate le famiglie che provvederanno a giustificare sull’apposito libretto.

3)Nel caso in cui il docente non riesce a mettersi in contatto con la famiglia per informarla del ritardo sarà compito degli uffici di segreteria su segnalazione del docente stesso.

All’inizio di ogni anno scolastico i genitori dovranno depositare la propria firma ed eventualmente indicare persona delegata a prelevare il proprio figlio.

A tal fine, dovranno presentare istanza scritta, corredata di documento d’identità del delegante e del delegato, presso l’ufficio di Dirigenza.

Non saranno rilasciati permessi di uscite anticipate se non per gravi motivi.

 

ART. 3 LIBRETTO DI COMUNICAZIONI SCUOLA/FAMIGLIA

All’inizio d’ogni anno scolastico, gli alunni della scuola dovranno munirsi di libretto di comunicazioni scuola/famiglia, sul quale saranno segnalate le giustificazioni di assenze, ritardi, autorizzazioni e richieste da inoltrare agli insegnanti.

 

ART. 4 ASSENZE

Per le assenze fino a 5 (cinque) giorni è sufficiente la giustificazione dei genitori. Per periodi superiori: in caso di malattia o per altri motivi è richiesto il certificato medico che attesti lo stato di buona salute dell’alunno. È auspicabile che la famiglia, in un clima di collaborazione, comunichi in maniera anticipata all’insegnante l’assenza prolungata del figlio.

 

ART. 5 VIGILANZA SUGLI ALUNNI

La responsabilità della Scuola nei confronti dei minori è limitata all’orario ed agli spazi scolastici.

I genitori sono tenuti a vigilare affinché i figli portino a scuola solo oggetti prettamente necessari allo svolgimento delle attività didattiche.

  • Cambio dell’ora: Il cambio dell’ora deve avvenire nel modo più rapido possibile. Alla luce delle considerazioni iniziali, è evidente la necessità di evitare di lasciare la classe senza la presenza di un insegnante. Eventualmente, il docente uscente si rivolgerà al collaboratore scolastico. Inoltre, l’insegnante uscente non autorizzerà alcun alunno ad allontanarsi dall’aula, in attesa del docente dell’ora successiva. I docenti che entrano in servizio a partire dalla 2^ ora in poi o che hanno avuto un’ora libera, sono tenuti a farsi trovare, al suono della campana, già davanti all’aula interessata per consentire un rapido cambio.
  • Durante lo svolgimento delle attività didattiche, il responsabile della vigilanza sugli alunni è il docente/i assegnato alla classe in quella specifica ora. Pertanto, il docente che termina il proprio turno dovrà recarsi immediatamente nella classe successiva secondo il quadro orario predisposto; durante le lezioni, qualora necessario, l’insegnante si potrà allontanare dalla classe avvertendo un collaboratore scolastico perché provveda alla sorveglianza.
  • I collaboratori sono, altresì, tenuti a sorvegliare i corridoi e in occasione dei cambi d’ora, individuate le classi dove si rende necessario dovranno esercitare la sorveglianza per consentire agli insegnanti di spostarsi. Si ricorda che il dovere di vigilanza, compito che fa capo in via principale al personale docente, rientra anche tra gli obblighi spettanti al personale ATA. In particolare, l’art. 47, comma 1, lettera a del CCNL 29/11/07 (Tab. A) prevede obblighi di vigilanza anche del personale ATA. Infatti, il CCNL del comparto scuola individua per i collaboratori scolastici mansioni di accoglienza e sorveglianza intesa come “controllo assiduo e diretto a scopo cautelare”, degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche e durante l’intervallo.
  • La fascia oraria entro la quale si svolgerà l’intervallo sarà stabilita e comunicata all’inizio dell’anno scolastico.
  • Durante l’intervallo gli alunni consumeranno, in classe la colazione. Le modalità di accesso ai servizi igienico-sanitari saranno definite e comunicate all’inizio dell’anno scolastico.
  • Vigilanza degli alunni durante le uscite didattiche e i viaggi di istruzione. Si sottolinea che la vigilanza sugli alunni va esercitata 24 ore su 24. I docenti sono pertanto responsabili del comportamento degli alunni. In particolare, si ricorda che gli alunni, nel corso dell’intero viaggio, non possono essere mai lasciati liberi di muoversi autonomamente in assenza dei docenti accompagnatori. I docenti devono prestare adeguata cura al momento della effettiva fruizione di vettori e di strutture alberghiere, per evitare che gli alunni siano sottoposti a rischi e pericoli per la loro incolumità. In caso di soggiorno presso strutture alberghiere è necessario che i docenti accedano preventivamente alle camere per rilevare i rischi potenziali derivanti dall’accesso ad aree a rischio (terrazze, balconi, solai, apertura verso l’esterno, ecc.) e, conseguentemente, adottare ogni idoneo provvedimento, come:
  • la richiesta di immediata sostituzione della medesima con altra priva di pericolosità, ovvero, anche in relazione all’età degli alunni ospitati, impartire adeguate indicazioni a non adottare specifiche condotte pericolose;
  • tramite l’organizzatore, la ricerca di altra struttura alberghiera adeguata;
  • in caso estremo, il rientro anticipato.

 

Le ore extracurriculari utilizzate per viaggi di istruzione e uscite didattiche, non potranno essere recuperate ne remunerate

 

ART. 6 SITUAZIONI DI EMERGENZA

Al fine di consentire un’efficace e immediata comunicazione tra Istituzione scolastica e famiglie, i genitori dovranno far pervenire alla scuola l’apposito modulo, reperibile presso gli uffici di segreteria, contenente tutte le informazioni per gestire eventuali emergenze. È inoltre richiesto alle famiglie (nel rispetto della privacy) di informare il Dirigente, con comunicazione scritta e certificata, dell’esistenza di situazioni patologiche particolari (allergie, intolleranze, epilessia, asma, diabete, ecc.). Nel caso sia necessaria la somministrazione di farmaci salvavita, la scuola richiede: la prescrizione del medico di famiglia del farmaco e delle sue modalità di somministrazione scritta e liberatoria dei genitori per somministrare il farmaco. Il personale addetto al primo soccorso dovrà intervenire nei suddetti casi secondo quanto previsto dalla normativa.

In casi di emergenza sanitaria, l’addetto al primo soccorso contatterà il 118 contestualmente si provvederà ad informare la famiglia.

 

ART. 7 SOSTITUZIONE DEI DOCENTI ASSENTI

Il docente dovrà comunicare alla segreteria la propria assenza dal posto di lavoro prima dell’inizio delle attività didattiche giornaliere. Il personale di segreteria provvederà ad avvisare il plesso di appartenenza dell’assenza ed il responsabile di plesso provvederà alle sostituzioni.

I fiduciari dei plessi sono incaricati di procedere all’individuazione dei docenti sostituti, oppure di dare avvio alla suddivisione della/e classi in cui docenti risultino assenti. La classe priva di docente può essere sorvegliata dal personale collaboratore scolastico fino allo smistamento degli alunni nelle altre classi.

In situazione d’assenza dei docenti, saranno utilizzati in ordine:

  1. Docenti che sono tenuti al completamento orario, purché non impegnati in attività già definite e programmate;
  2. Docenti che hanno fruito di permessi orario da recuperare;
  3. Docenti che risultino privi di alunni per ragioni diverse;
  4. Docenti della classe in contemporaneità o completamento;
  5. Docenti del plesso in contemporaneità o completamento, seguendo un ordine di rotazione il cui controllo è affidato al responsabile di plesso o secondo collaboratore;
  6. Docenti di sostegno in assenza dell’alunno con disabilità;
  7. Docenti in ora libera, disponibili ad effettuare “ore eccedenti”, su richiesta specifica (retribuite applicando il criterio di calcolo di cui all’articolo 88, comma 4, del D.P.R: 31/05/1974);
  8. In ultima istanza soltanto in caso eccezionale, si ricorrerà alla ripartizione degli alunni nelle altre classi, avendo cura che in ogni aula si espongano gli elenchi degli alunni ripartiti in gruppi.

Per nessun motivo dipendente da assenze di personale docente, si dovranno allontanare gli alunni dalla scuola prima della conclusione del normale orario previsto.

 

 

ART. 8 SERVIZIO MENSA

In ogni anno scolastico i genitori dovranno scegliere mediante richiesta scritta se avvalersi o meno del servizio mensa, per i livelli scolastici dell’Istituto dove il servizio sia attivo. Tale scelta è valida fino al termine delle lezioni dell’anno in corso, ovvero fino alla fornitura del servizio da parte del Comune di Reggio Calabria. Gli alunni che usufruiscono del servizio mensa durante l’ora del pranzo rimangono a scuola e sono vigilati dagli insegnanti e dai collaboratori scolastici in servizio.

 

ART. 9 USO DEGLI SPAZI SCOLASTICI

L’uso di spazi comuni, dei laboratori, delle biblioteche, delle sale conferenze, è regolamentato all’inizio dell’anno scolastico, mediante accordi concordati tra gli insegnanti e il responsabile di ciascun plesso. Il dirigente rilascia il nulla osta per la concessione di locali dell’Istituto richiesti da soggetti esterni alla scuola qualora l’attività non comporti impedimenti al regolare svolgimento delle attività dell’Istituto.

 

ART. 10 UTILIZZO DEI SUSSIDI

I sussidi presenti nei vari plessi sono a disposizione di tutti gli insegnanti dell’Istituto, previa richiesta ai fiduciari. Gli insegnanti che rilevano danni alle apparecchiature li segnaleranno alla segreteria.

 

ART.11 REGOLAMENTO USCITE, VIAGGI D’ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE

Le uscite, le visite, i viaggi d’istruzione ed attività legate a progetti o percorsi sono attività facoltative per gli alunni, inserite in una precisa e adeguata programmazione didattica e culturale all’inizio delle attività didattiche, anche attraverso procedure volte a coinvolgere il territorio. Pertanto, le uscite, i viaggi e le visite guidate, pur se facoltative, fanno parte integrante del programma di classe/sezione.

  • Agli alunni che non partecipano alle attività facoltative, la scuola tuttavia deve garantire la sorveglianza e, ove possibile, lo svolgimento delle lezioni.
  • Viaggi di Istruzione, visite guidate ed ogni altra attività didattica extrascolastica vengono attuate previa proposta motivata dagli insegnanti all’apposita commissione che, dopo aver valutato la fattibilità e le condizioni di attuazione, predispone l’uscita. La proposta viene comunicata nei Consigli di interclasse/di classe e successivamente deliberata dagli Organi Collegiali interni alla scuola, sempre nel rispetto della normativa vigente in materia.
  • Per poter essere ammesso a partecipare alle visite guidate e ai viaggi d’istruzione l’alunno dovrà aver riportato, relativamente al comportamento almeno discreto. La non ammissione a questa attività non deve essere considerata come avente un valore punitivo, ma educativo, perché si comprenda il valore del rispetto delle regole, inteso come crescita etica e civile. In caso di esclusione di alunni alla partecipazione, il docente coordinatore darà tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico, il quale provvederà ad informare formalmente la famiglia sulla decisione assunta dal Consiglio di classe. Gli studenti che non partecipano al viaggio programmato per la classe, hanno l’obbligo della frequenza e sarà garantito loro sia la sorveglianza ed ove è possibile lo svolgimento della lezione.
  • I genitori degli alunni sono invitati ad inizio anno, ad autorizzare per iscritto la partecipazione alle uscite didattiche (visite guidate e viaggi d’istruzione).

Tale autorizzazione ha valore per l’intero anno scolastico, poiché esprime l’adesione del genitore alla didattica dell’osservazione diretta e della partecipazione attiva.

Per le uscite didattiche sul territorio comunale e quelle che riguardano l’orientamento per le classi terze, avrà valore l’autorizzazione firmata ad inizio anno, anche se per ogni singola manifestazione le famiglie saranno informate attraverso comunicazione data in classe e trascritta sul diario scolastico, nella quale il genitore deve apporre la sua firma per attestare di averne preso visione.

Per le uscite didattiche sul territorio provinciale e per i viaggi di istruzione, saranno predisposti dei moduli di autorizzazione che verranno consegnati di volta in volta agli alunni.

Le autorizzazioni, per tutte le uscite, dovranno essere consegnate debitamente firmate nei tempi previsti, pena l’esclusione dalle suddette uscite. Gli insegnanti non sono autorizzati a contattare le famiglie per ovviare alla mancata presentazione della dovuta autorizzazione all’uscita didattica o al viaggio di istruzione.

Per tutte le uscite scolastiche è obbligatoria la divisa scolastica.

 

ART. 12 CALENDARIO SCOLASTICO

Per uniformare l’offerta formativa nei tre ordini di scuola, il calendario scolastico è uguale in tutti i plessi ed è deliberato dal Consiglio d’Istituto all’inizio dell’anno scolastico.

 

ART. 13 REGOLAMENTO AULA INFORMATICA

Il laboratorio è concesso solo ai fini didattici. Tutti gli alunni dovranno avere un comportamento corretto e rispettoso dei beni pubblici. È vietato consumare cibi o bevande in laboratorio. Gli alunni possono accedere al laboratorio solo se accompagnati da un docente.

Si rimanda, per ulteriori specifiche e chiarimenti all’apposito regolamento.

 

ART. 14 REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

In relazione ai doveri dello studente si individuano i seguenti comportamenti che configurano mancanze disciplinari:

  1. Assenza ingiustificata abituale dal normale svolgimento della lezione: richiamo del professore, e in caso di comportamento ripetitivo e sistematico accertato, richiamo del Dirigente con convocazione dei genitori;

 

  1. Giustificazione di assenze con firma falsificata: richiamo del professore con annotazione sul registro di classe e successivo richiamo del Dirigente con convocazione dei genitori ed eventuale sospensione dalle lezioni, fino a un massimo di giorni 3(tre)

 

  1. Mancato utilizzo della divisa scolastica e/o abbigliamento non consono all’ambiente scolastico: richiamo del professore con annotazione sul registro di classe. In caso di comportamento ripetitivo segnalazione al Dirigente e convocazione dei genitori.

 

  1. Uso del telefono cellulare a scuola: È vietato l’uso dei cellulari durante le ore di lezione. La scuola declina ogni responsabilità in caso di furti e smarrimenti. L’uso del telefono della scuola è consentito esclusivamente per ragioni di servizio e previa autorizzazione della Dirigenza. Ritiro immediato del cellulare da parte del docente con annotazione sul registro di classe. Tempestiva comunicazione ad un genitore e successiva consegna. In caso di comportamento ripetitivo, sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 3 (tre).

 

  1. Mancata consegna del cellulare al docente che lo richiede: In caso di mancata consegna del cellulare all’insegnante, sarà informata tempestivamente la famiglia che dovrà accompagnare a scuola il giorno successivo il proprio figlio/a. I provvedimenti disciplinari successivi saranno quelli previsti al punto 4 del medesimo articolo.

 

  1. Uso del telefono cellulare a scuola per trasferimento dati e riprese multimediali (in relazione alla violazione del codice sulla privacy): ritiro immediato del cellulare da parte del docente con annotazione sul registro di classe. Successiva convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico con eventuale sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici).

 

  1. Offesa alla dignità della persona, bestemmie, vilipendio, atti osceni volontari e atti di bullismo (intimidazioni, ricatti, etc.): annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico ed eventuale sospensione delle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici).

 

  1. Furto di beni appartenenti a compagni, insegnanti, personale della scuola: annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico, eventuale sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici) con relativo risarcimento del danno.

 

  1. Inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza stabilite dal Regolamento d’istituto (ad es. modalità per lo svolgimento dell’intervallo, etc.): richiamo del professore e, in caso di comportamento ripetitivo e sistematico, richiamo del Dirigente scolastico con convocazione dei Genitori.

 

  1. Furti o danneggiamenti a strutture, sussidi didattici, arredi: annotazione sul registro di classe, convocazione dei genitori da parte del Dirigente scolastico, eventuale sospensione dalle lezioni, fino ad un massimo di giorni 15 (quindici), con relativo risarcimento del danno.

 

  1. Alunni che non conseguono una valutazione nel comportamento discreta: non è consentita la partecipazione a visite guidate, uscite didattiche e viaggi d’istruzione.

 

  1. I docenti non possono autorizzare feste di alcun tipo al fine di evitare discriminazioni tra gli alunni ed a tutela di chi è affetto da disturbi alimentari. Salvo diversa autorizzazione del Dirigente Scolastico. Al personale (docente, non docente e di segreteria) è vietato fare introdurre all’interno della struttura scolastica generi di ristoro da parte di esterni.

 

  1. I docenti e il personale della scuola devono:
  • vigilare affinché le norme di comportamento siano rispettate da tutti gli alunni;
  • informare tempestivamente il Dirigente Scolastico qualora riscontrassero carenze igieniche o malattie contagiose o esantematiche;
  • recarsi a scuola indossando un abbigliamento sobrio, consono al loro ruolo.

 

Per l’adozione dei provvedimenti disciplinari che prevedono la sospensione degli alunni dalle lezioni sarà convocato a carattere d’urgenza il Consiglio di classe.

Contro la sanzione disciplinare della sospensione delle lezioni è ammesso ricorso, da parte dei genitori, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro erogazione, all’Organo interno di garanzia istituito all’inizio di ogni anno scolastico e composto dal Dirigente scolastico che lo presiede, da due docenti nominati dal Collegio dei docenti e da due genitori nominati dal Consiglio d’Istituto.

 

ART. 15 FUNZIONAMENTO DEI PLESSI

Ai fini di un corretto ed efficace funzionamento della didattica nei plessi, all’inizio di ogni anno scolastico viene stilato, su apposito modello predisposto dalla segreteria, il fabbisogno annuale di materiale di consumo necessario allo svolgimento delle attività didattiche. Il Dirigente scolastico, in sinergia con il Direttore amministrativo, verifica la congruenza del fabbisogno richiesto con le esigenze della programmazione e con i fondi di bilancio destinati e trasferisce ai plessi il materiale di consumo. I fiduciari dei plessi sono i responsabili del materiale consegnato e a loro spetta la sua gestione annuale.  Nella scuola non è ammessa la veicolazione di materiale pubblicitario che non sia inerente alle attività didattiche programmate dall’Istituto scolastico.

 

ART. 16 DIVISA SCOLASTICA

In tutti gli ordini scolastici è istituita la divisa scolastica obbligatoria. Il Consiglio d’Istituto, all’inizio di ogni anno scolastico, delibera le caratteristiche delle divise scolastiche, adottando soluzioni conformi ai principi di economicità, decoro e funzionalità. L’acquisto della divisa scolastica è a carico delle famiglie.

 

ART. 17 LOGO

Per quanto concerne l’uso del logo scolastico, la scuola ne può concedere l’utilizzo in forma gratuita esclusivamente per iniziative senza scopo di lucro che la vedano inserita in un partenariato attivo e riconosciuto. In caso di iniziative con finalità di lucro, la concessione sarà onerosa e prevedrà il riconoscimento di un canone da parte del richiedente. La concessione del logo spetta sempre al Consiglio d’Istituto, su proposta del Dirigente scolastico.

 

ART. 18 DURATA, MODIFICHE E MESSA IN VIGORE

Il presente Regolamento va in vigore dall’anno scolastico 2018/2019.

Il presente Regolamento rimarrà in vigore fino alla sua abrogazione da parte del Consiglio d’Istituto.

Il presente Regolamento può essere modificato dal Consiglio d’Istituto, anche su proposta degli altri Organi Collegiali dell’Istituzione scolastica.

 

La Dirigente Scolastica

Avv. Simona Sapone